Il Dipartimento
Strategia del Dipartimento economia aziendale, sanità e sociale (DEASS) SUPSI - DEASS
Il Dipartimento economia aziendale, sanità e sociale agisce coerentemente con la visione, la missione, i valori e i principi guida della SUPSI inserendosi nella nuova Strategia 2025-2028.
Fin dalla sua nascita, nel 2014, il Dipartimento economia aziendale, sanità e sociale (DEASS) si è contraddistinto per il forte orientamento all’interdisciplinarietà e alla collaborazione interprofessionale.
Il DEASS è infatti convinto che per elaborare in modo serio soluzioni reali alle complesse sfide che interpellano il sistema sanitario, le organizzazioni dell’ambito sociale e le imprese desiderose di operare sul mercato in modo ecologicamente sostenibile e socialmente responsabile, sia indispensabile mettere in gioco i vari saperi scientifici, declinandoli in modo organico e transdisciplinare. Su scala locale, nazionale e globale vige l’imperativo di realizzare oculate riforme per salvaguardare l’ambiente naturale, realizzare l’auspicata decarbonizzazione del sistema produttivo e dei consumi, promuovere innovazione tramite modelli di business inclusivi e rigenerativi e per governare la tutt’altro che scontata trasformazione digitale, nel rispetto dei valori di un dibattito aperto e democratico.
Per queste ragioni, nei suoi primi dieci anni di vita il DEASS ha deciso di tradurre la sua naturale “vocazione” interdisciplinare in un modello organizzativo e di governance che assecondasse al meglio questo orientamento. Nella Direzione dipartimentale è stata data precedenza ad una conduzione interdisciplinare e interprofessionale dei tre mandati istituzionali (di formazione base, formazione continua e ricerca) piuttosto che a un presidio delle varie aree scientifiche tale da assicurare l’integrazione dei tre mandati a livello di singola disciplina.
Il Piano d’azione del DEASS per il quadriennio 2025-2028 è stato costruito in modo tale da risultare coerente con questa impostazione originale, privilegiando una connessione esplicita con i tre piani d’azione di mandato elaborati a livello SUPSI. In questa ottica sono state selezionate le azioni prioritarie di ciascun mandato, mentre una sola azione (la prima) si colloca in modo trasversale ai tre mandati e preconizza una revisione dell’attuale modello organizzativo, a cominciare dalla soluzione logistica e dalla conduzione e direzione del Dipartimento, in modo tale da proiettare il DEASS in una nuova stagione del proprio percorso evolutivo.
La formazione rappresenta un pilastro per il DEASS, con quasi 1’500 studenti in formazione base (senza contare studentesse e studenti che frequentano la sede di Landquart), e per i volumi di attività in formazione continua, in termini finanziari, di partecipanti e di varietà dei programmi SAS, CAS, DAS e MAS inseriti a catalogo. La ricerca del Dipartimento dispone in prospettiva di un potenziale significativo di crescita per i suoi 8 Centri competenze e Laboratori ed una traiettoria già oltremodo positiva per quanto concerne l’incremento delle pubblicazioni scientifiche realizzato negli ultimi anni, la rilevanza accademica e l’impatto sulla società dei progetti competitivi di ricerca applicata e dei mandati di servizio recentemente acquisiti.
I feedback dei principali portatori d’interesse (interni ed esterni) del DEASS hanno portato a validare le azioni strategiche identificate e ad allineare il Piano del DEASS alle priorità della strategia SUPSI 2025-2028, garantendo coerenza e sinergia con gli obiettivi istituzionali.
Le azioni contenute nel Piano 2025-28 DEASS sono elencate di seguito:
Il DEASS è infatti convinto che per elaborare in modo serio soluzioni reali alle complesse sfide che interpellano il sistema sanitario, le organizzazioni dell’ambito sociale e le imprese desiderose di operare sul mercato in modo ecologicamente sostenibile e socialmente responsabile, sia indispensabile mettere in gioco i vari saperi scientifici, declinandoli in modo organico e transdisciplinare. Su scala locale, nazionale e globale vige l’imperativo di realizzare oculate riforme per salvaguardare l’ambiente naturale, realizzare l’auspicata decarbonizzazione del sistema produttivo e dei consumi, promuovere innovazione tramite modelli di business inclusivi e rigenerativi e per governare la tutt’altro che scontata trasformazione digitale, nel rispetto dei valori di un dibattito aperto e democratico.
Per queste ragioni, nei suoi primi dieci anni di vita il DEASS ha deciso di tradurre la sua naturale “vocazione” interdisciplinare in un modello organizzativo e di governance che assecondasse al meglio questo orientamento. Nella Direzione dipartimentale è stata data precedenza ad una conduzione interdisciplinare e interprofessionale dei tre mandati istituzionali (di formazione base, formazione continua e ricerca) piuttosto che a un presidio delle varie aree scientifiche tale da assicurare l’integrazione dei tre mandati a livello di singola disciplina.
Il Piano d’azione del DEASS per il quadriennio 2025-2028 è stato costruito in modo tale da risultare coerente con questa impostazione originale, privilegiando una connessione esplicita con i tre piani d’azione di mandato elaborati a livello SUPSI. In questa ottica sono state selezionate le azioni prioritarie di ciascun mandato, mentre una sola azione (la prima) si colloca in modo trasversale ai tre mandati e preconizza una revisione dell’attuale modello organizzativo, a cominciare dalla soluzione logistica e dalla conduzione e direzione del Dipartimento, in modo tale da proiettare il DEASS in una nuova stagione del proprio percorso evolutivo.
La formazione rappresenta un pilastro per il DEASS, con quasi 1’500 studenti in formazione base (senza contare studentesse e studenti che frequentano la sede di Landquart), e per i volumi di attività in formazione continua, in termini finanziari, di partecipanti e di varietà dei programmi SAS, CAS, DAS e MAS inseriti a catalogo. La ricerca del Dipartimento dispone in prospettiva di un potenziale significativo di crescita per i suoi 8 Centri competenze e Laboratori ed una traiettoria già oltremodo positiva per quanto concerne l’incremento delle pubblicazioni scientifiche realizzato negli ultimi anni, la rilevanza accademica e l’impatto sulla società dei progetti competitivi di ricerca applicata e dei mandati di servizio recentemente acquisiti.
I feedback dei principali portatori d’interesse (interni ed esterni) del DEASS hanno portato a validare le azioni strategiche identificate e ad allineare il Piano del DEASS alle priorità della strategia SUPSI 2025-2028, garantendo coerenza e sinergia con gli obiettivi istituzionali.
Le azioni contenute nel Piano 2025-28 DEASS sono elencate di seguito:
- Organizzazione DEASS 2.0 e strategia logistica
- Aggiornamento dell’offerta formativa nella formazione base
- Bachelor e Master caratterizzati da Modelli didattici differenziati ed innovativi
- Sostegno agli studenti in Formazione base
- Collaborazione costante e strutturata con i portatori d’interesse della formazione continua per consolidare la nostra identità nel panorama educativo e nel mercato del lavoro
- Assicurare la sostenibilità finanziaria della formazione continua, attraverso una maggior efficienza e l’introduzione di strumenti innovativi per la gestione finanziaria dei prodotti
- Sviluppare le attitudini alla ricerca e la transdisciplinarietà
- Sviluppare Programmi di Terzo Ciclo nei settori disciplinari del DEASS
- Partecipare, con l’apporto specifico del DEASS, alla Strategia Life Sciences di SUPSI