Jennifer Borriello
J. Borriello - Il mondo dell’architettura, passo dopo passo
SUPSI Image Focus
Jennifer, 22 anni, ha frequentato la Scuola cantonale di commercio a Bellinzona e poi ha deciso di cambiare direzione, perché la progettazione e la costruzione l’hanno sempre incuriosita. Anche se inizialmente pensava di studiare Architettura d’interni, alla fine ha deciso di frequentare il Bachelor of Arts in Architettura. E non vede l’ora di tornare sui cantieri per vedere dal vivo gli edifici che prendono forma, chissà se con le sue tre compagne preferite.
Qual è stato il tuo approccio alla progettazione?
Già durante la prima settimana del primo semestre alla SUPSI ho iniziato a realizzare i primi schizzi andando in giro per Mendrisio [il Campus si trova a Mendrisio] per disegnare vari scorci; tornando in classe, in piccoli gruppi dovevamo realizzare dei modelli seguendo determinati parametri. Per me era tutto nuovo e se all’inizio mi sentivo un po’ spaesata, poi ci ho preso gusto e ho capito da dove partire e come procedere. Ovviamente andando avanti ho iniziato a progettare i modelli da sola. Capisci le spazialità, le dimensioni di quello che stai progettando, ti occupi di tutte le fasi del lavoro, vedi evolvere il tuo progetto e a volte devi cambiare totalmente quello che stai facendo, ma poi quando arrivi alla fine e vedi il tuo modello dici “wow, questo è il mio lavoro, l’ho fatto io da zero”. È davvero gratificante. Le ore dedicate alla progettazione sono decisamente le mie preferite perché posso sviluppare le mie idee.
Quali altre materie ti piacciono particolarmente?
Sicuramente “Tecnica della costruzione”, una materia un po’ complessa, ma interessante, perché ti permette di capire tutti i processi di costruzione, i materiali, come sono articolate, per esempio, le fondamenta di un’architettura o le pareti di un edificio. Non vedo l’ora di andare sui cantieri per vedere con i miei occhi quello che si progetta in classe: credo che possa essere tutto più comprensibile direttamente sul posto vedendo gli edifici. Inoltre una vera e propria sorpresa è stata “Storia dell’architettura”: storia non mi è mai piaciuta, ma storia dell’architettura mi appassiona e mi ha aperto un mondo completamente diverso da quello che mi aspettavo. Ora, quando vado in giro, capisco quello che vedo ed è una bella sensazione conoscere la storia che si nasconde dietro agli edifici delle nostre città e dei nostri paesi.
Quale consiglio vorresti dare a chi sta pensando di iscriversi proprio al Bachelor of Arts SUPSI in Architettura?
È un percorso che ti insegna molto, che ti fa crescere. Io sono arrivata da una scuola che non c’entra assolutamente nulla con l’architettura, ma ho potuto imparare e mettermi in gioco. Uso le conoscenze che ho acquisito per restituirle nei miei progetti e ho capito che sono al posto giusto e che con l’impegno e la costanza posso ottenere dei bei risultati. A chi sta considerando di iscriversi, consiglio di provarci anche se ha dei dubbi, perché l’architettura è un campo affascinante che evolve nel tempo e che ti porta soddisfazioni, perché puoi metterci la tua cifra e lasciare il segno: diventa qualcosa di tuo. Poi è utile confrontarsi con le docenti e i docenti se c’è qualcosa che non si capisce. Insomma, è importante chiedere, buttarsi, sbagliare, perché è proprio questo che ti porta a migliorare e imparare.
È un privilegio poter progettare gli spazi dove viviamo e ci muoviamo?
Sì, lo è. A me piacciono molto le abitazioni e forse un giorno avrò un mio studio e potrò progettare case private. È anche un’emozione oltre a un privilegio. Le persone provano emozioni e sensazioni diverse in luoghi diversi. Voglio sicuramente concentrarmi sulla progettazione e in futuro mi piacerebbe dedicarmi anche ai dettagli della spazialità interna… chissà che non continui il mio percorso formativo con Architettura d’interni, che era la mia idea iniziale.
Dopo la maturità alla Scuola cantonale di commercio di Bellinzona, Jennifer ha frequentato l’APA-anno di pratica assistita con uno stage di pratica professionale, riconosciuto e organizzato dalla SUPSI, prima di iniziare il Bachelor of Arts in Architettura.